Gara accorta e solida al Prealpi Master Show e l’equipaggio del team Power Brothers si aggiudica il titolo

Ci hanno messo un grande impegno, ci hanno creduto fino alla fine e hanno meritatamente portato a casa il titolo 2025. David Bizzozero e Denis Tosetto, al volante della loro DS3 N5, hanno fatto una gara accorta con l’obiettivo di portare a casa la vittoria nel Trofeo N5 nella finale al Prealpi Master Show, tenutosi nel week end di sabato 13 e domenica 14 nel Trevigiano. Forti anche di una vettura veloce e molto affidabile, in sei gare non ha mai mostrato la minima defaillance, l’equipaggio Bizzozero-Tosetto si laurea campione dell’anno.

Merito anche dell’amorevole cura del team Power Brothers che, anche quest’anno, ha vinto tutto in questa categoria, offrendo un servizio di elevatissimo livello ai propri piloti.

La stagione nel Trofeo N5 di David e Denis è iniziata subito molto bene con una squillante vittoria al Rally della Val d’Orcia, girone Terra. A quel punto hanno deciso di prendere parte anche alla prima gara del girone Asfalto, nella quale, con un ottimo piazzamento, hanno rafforzato la leadership nella classifica generale.

Al Rally di San Marino, complice anche l’uscita di strada di Alessandro Negri su Hyundai I20 N5, vincitore del Trofeo 2024, hanno conquistato un successo pesantissimo perché a coefficiente doppio. A quel punto i tre risultati utili, ammessi dal regolamento per presentarsi alla finalissima, li avevano già, ma hanno deciso di partecipare anche alle successive tre tappe nelle quali, sebbene abbiano sempre scartato il risultato, hanno tolto punti agli avversari.

Nel frattempo gli altri competitor e in particolare Pini, Moretto e Gelsomino, con eccellenti performance, hanno risalito la china. Pini, in particolare, con tre ottime gare, tra cui il Rally Piancavallo, seconda a coefficiente doppio, era riuscito a balzare in testa alla classifica generale.

Tutta la stagione, quindi, si è giocata al Prealpi Master Show su sterrato, anche in questo caso con validità doppia. Bizzozero e Tosetto hanno controllato gli avversari riuscendo così a replicare la vittoria del titolo, come già accaduto nell’edizione del 2023.

“È stata una gara insidiosissima con tanto fango, commettere un errore era molto facile”, ha affermato soddisfatto David Bizzozero sul podio, “Ma ci siamo divertiti, supportati da un pubblico numeroso e competente. Al Trofeo N5, inoltre, si è creato quest’anno un clima sereno tra gli equipaggi. Ringrazio gli organizzatori e spero si possa ripartire con la sesta edizione nel 2026”.

Anche Tosetto dopo il traguardo era molto contento: “È stato un percorso appagante”, ha aggiunto Denis Tosetto,  “Abbiamo lottato durante tutta la stagione e alla fine ce l’abbiamo fatta. Voglio ringraziare Dedo e gli organizzatori, non dimenticando il nostro team che ci ha messo a disposizione una vettura molto ben curata”.

Dedo, anima del trofeo traccia il bilancio: “Sono molto felice. Da cinque anni organizzo questo Trofeo e non esito a definire l’edizione 2025 la migliore. Il clima di sincera amicizia che si respira tra i partecipanti è unico. Le vetture sono state affidabili al massimo e hanno garantito soddisfazione nella guida ai piloti e spettacolo per il pubblico. Un enorme grazie lo voglio mandare alla Mrf Tyres, e ai nostri sponsor – Aev Trasporti e Carbotech – che ci hanno permesso di corrispondere i premi  ai partecipanti. Non dimentico la Hrx per le ormai inconfondibili tute gialle. Ma soprattutto devo elogiare gli organizzatori delle gare che ci hanno ospitato: Val d’Orcia, San Marino e Brunello per il girone Terra; Lanterna, Piancavallo e Bassano per il girone Asfalto. E poi gli amici del Prealpi Master Show, teatro della finalissima. Ormai sono nostri compagni di viaggio da anni, hanno allestito bellissime premiazioni che hanno dato risalto ai team: un valore importante. Squisita la presenza di Lucio Cavallari di Pane & Rally, sempre presente sul campo gara per dare voce ai partecipanti e raccontare la loro avventura.

Nel 2026 introdurremo una grande novità che, però, non voglio svelare oggi. Ci sto lavorando da tempo e sono pronto per annunciare un trofeo che si chiamerà Open e aumenterà sensibilmente le partecipazioni, i premi e la promozione sui media”.