Ravanelli vince in casa con sorpasso all'ultima

Il San Martino di Castrozza vede primeggiare il detentore del titolo 2023 nel Trofeo N5 Asfalto, autore di un incredibile colpo di reni ai danni di un Milani dominatore di tappa.

L’edizione 2024 del Trofeo N5 Asfalto si apre all’insegna delle forti emozioni con un Rally San Martino di Castrozza che ha identificato in Devis Ravanelli, campione in carica, ed in Michele Milani due candidati al ruolo di protagonista di primo piano.

In Trentino, tra Venerdì e Sabato scorsi, il pilota di Centrale di Bedollo si è confermato profeta in patria, bissando il successo del 2023 con un incredibile sorpasso sull’ultima prova speciale.

A bordo della Citroen DS3 N5 curata da Power Brothers, in coppia con Fabrizio Handel, il locale dopo aver inseguito per tutto il weekend il compagno di team, in gara con Christian Camazzola su una Ford Fiesta N5 di Power Brothers, si presentava al via dell’ultima con un gap di 15”9.

Gettando il cuore oltre l’ostacolo Ravanelli piazzava la zampata decisiva al rivale, con Milani che incappava in un dritto, rifilando in un colpo soltanto ben 50”, quattordicesimo assoluto al controllo stop, che gli consentivano di compiere il sorpasso decisivo quasi in dirittura d’arrivo.

“Non mi è mai capitato di vincere una gara all’ultima prova speciale” – racconta Ravanelli – “e devo dire che, quando ci siamo presentati al controllo stop, guardando i tempi siamo rimasti sorpresi anche noi. Non credevamo di essere andati così tanto bene, pur avendo giocato un paio di jolly davvero importanti che avrebbero potuto compromettere il nostro risultato. Abbiamo voluto provarci, dando il tutto per tutto, ed è andata bene questa volta. Vincere a casa è sempre una soddisfazione incredibile, farlo così è impagabile. Grazie a Power Brothers, a Riccardo Rigo, alla Pintarally Motorsport, ai nostri partners ed a Fabrizio, sempre al mio fianco.”

Ravanelli, al terzo sigillo consecutivo in categoria nonché al sesto risultato a podio in fila, si gode anche la vittoria di raggruppamento nel Trofeo Italiano Rally, incassando anche punti pesanti nella Coppa Rally ACI Sport di quarta zona grazie al coefficiente maggiorato.

Seconda piazza per un amareggiato Milani, autentico mattatore della due giorni in Trentino fino all’ultimo passaggio sulla “Manghen”, rivelatosi fatale per un dritto che gli è costato la vittoria.

Resta la soddisfazione per aver messo in campo un notevole potenziale che, in virtù dei punti acquisiti, lo conferma anche nei quartieri nobili nel TIR e della CRZ di zona quattro.

Il testa a testa ha spinto i due a ridosso della top ten generale in più di un’occasione con Ravanelli che ha poi terminato in ventesima piazza, seguito in ventiquattresima da Milani.

Il podio N5 è stato completato dal rientrante Gianluca Angeli, alle note Piero Taccini, al debutto sulla Volkswagen Polo N5 di Power Brothers, alla ricerca del giusto feeling con il nuovo mezzo.

Tutte e quattro le vetture presenti sono giunte all’arrivo con Paolo Olivo che, in coppia con Chiara Corso sulla sua Citroen DS3 N5, ha concluso in quarta posizione nella serie asfalto, confermando l’affidabilità di queste vetture in condizioni meteo particolarmente complicate.

Con l’archiviazione del primo round su asfalto la provvisoria del Trofeo N5 Italia vede al comando Ravanelli, seguito a quattro lunghezze da Milani ed a cinque da Negri mentre quella della serie asfalto rispecchia il risultato del San Martino di Castrozza corso nel weekend.

La sfida è ora pronta a trasferirsi sugli sterrati del San Marino Rally dove, dal 21 al 23 Giugno, si disputerà la seconda tappa del Trofeo N5 Terra che, già prima del via, è in grado di garantire importanti colpi di scena come quello dettato dall’assenza di Aronne Travaglia.

Il figlio d’arte, tanto brillante quanto sfortunato protagonista al Val d’Orcia, non sarà della partita ed a prendere il suo posto, sulla Ford Fiesta N5 di Power Brothers, sarà Michele Milani.

Un’occasione di riscatto per il pilota di Galliera Veneta che, sfruttando al meglio il regolamento di un Trofeo N5 Italia che garantisce la possibilità di acquisire punti in quattro eventi, indistintamente dal tipo di fondo, gli permetterà di rilanciare rapidamente le proprie quotazioni.

Non mancheranno di certo gli altri abituali protagonisti della serie dedicata allo sterrato, a caccia di punti pesanti sia per il Trofeo N5 Terra, con Negri attualmente leader provvisorio con quattro lunghezze su Rigo, che per il Campionato Italiano Rally Terra.

Dulcis in fundo da segnalare la bella prestazione di Maurizio Rizzo che, assieme a Massimo D’Angelo, ha portato la Citroen DS3 N5, curata da Tecnica Bertino, fino al settimo posto assoluto ed in gruppo RC2N al recente Rally dei Nebrodi, corso nel fine settimana.